Lavoro & Benessere in azienda: una iniziativa di attenzione per i dipendenti

0. Per cominciare

Tra gli obblighi del datore di lavoro è prevista, dall’ articolo 17 del DLgs 81/08, l’attività di valutazione di tutti i rischi con la conseguente elaborazione del documento previsto dall’articolo 28.
Il decreto aggiunge che si ricomprendono “tutti i rischi per la salute e sicurezza dei lavoratori, ivi compresi quelli riguardanti gruppi di lavoratori esposti a rischi particolari, tra cui anche quelli collegati allo stress lavoro-correlato”.

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Il documento di valutazione dei rischi viene inteso nella normativa “come un aiuto all’imprenditore ai fini della tutela del benessere all’interno dei luoghi di lavoro e nei confronti dei singoli lavoratori in quanto permette di incidere in modo positivo sull’efficienza lavorativa, sia perché consente ai lavoratori dipendenti di evitare rischi da stress lavoro-correlato e quindi stare in salute, sia perché una maggiore efficienza individuale comporta vantaggi positivi, sia in termini organizzativi che di incidenza economico-produttiva all’azienda”.

Quando parliamo di salute, è necessario riferirsi al dettato della Organizzazione Mondiale della Sanità che la definisce come uno stato di benessere fisico, psichico e sociorelazionale, promuovendo a tale proposito obiettivi di “prevenzione del disagio, oltre che di educazione alla gestione del proprio equilibrio mentale nel rispetto della propria individualità”.
È partendo da queste considerazioni che si propone la sperimentazione di uno sportello di ascolto aziendale. L’iniziativa è particolarmente significativa ed innovativa, avendo la consapevolezza che a livello nazionale esistono pochissime esperienze del genere (quasi esclusivamente nel Nord Italia e promosse da aziende ospedaliere o universitarie) e solo un’altra significativa in Emilia Romagna.
 
Con questo progetto, l’obiettivo è quello di aiutare i lavoratori che possono vivere un disagio a fronteggiare situazioni difficili all’interno dell’ambiente lavorativo, allo scopo di prevenirne il malessere e promuovere un maggior benessere psicologico. Molto spesso il lavoratore resta da solo con il suo disagio perché difficilmente ne parla e anche se ne parla, spesso non viene ascoltato. Non ne parla con il proprio capo perché teme di dimostrare di non essere all’altezza del proprio ruolo, non ne parla con i colleghi perché pensa di non essere capito.
 
Lo sportello di ascolto fornisce la possibilità a diversi soggetti di esprimere i propri bisogni, le proprie difficoltà, di portare il proprio vissuto professionale con stati d’animo, interrogativi e pensieri all’interno di una relazione con un esperto in psicologia del lavoro.
Lo sportello d’ascolto è gestito con la tecnica del counseling e non ha quindi fini terapeutici.
 
1. Il progetto in dettaglio
Lo sportello di ascolto aziendale ha alcuni specifici obiettivi:
  • promuovere una iniziativa di ascolto riguardante problematiche emozionali, relazionali e gruppali vissute nel contesto lavorativo dai collaboratori;
  • indagare le rappresentazioni individuali dei collaboratori nei confronti del proprio rapporto coi colleghi, con i dirigenti, con le richieste aziendali, con i momenti di valutazione e con il proprio futuro professionale;
  • supportare i collaboratori nelle dinamiche di cambiamento tipiche della flessibilità operativa e organizzativa dell’azienda;
  • favorire una maggiore integrazione del singolo collaboratore nel suo gruppo aziendale di riferimento;
  • facilitare le dinamiche di comunicazione e relazione interpersonale interne all’azienda;
  • creare un contenitore dove sia possibile riversare tensioni, ansie, difficoltà e malesseri in modo da essere aiutati ad elaborare questi vissuti utilizzando anche punti di vista differenti.

Per raggiungere questi obiettivi, il consulente prevede di sviluppare nei singoli colloqui i seguenti argomenti:
  • analisi della propria immagine di lavoratore dell’azienda;
  • analisi delle problematiche connesse al percorso di sviluppo professionale all’interno dell’azienda;
  • fronteggiamento delle difficoltà connesse al proprio ruolo e alle relazioni con altri ruoli collegati alle proprie funzioni;
  • analisi degli atteggiamenti e delle aspettative nei confronti dell’azienda, dei colleghi e dei dirigenti;
  • esplorazione ed analisi delle risorse personali in funzione di una maggiore consapevolezza di sé e del proprio stile relazionale e comunicativo;
  • sviluppo di maggiori competenze riguardanti la soluzione di problemi;
  • sviluppo di migliori competenze comunicative nella relazione con gli altri (colleghi e dirigenti).

Il progetto è rivolto a tutti i lavoratori dell’azienda.

La tipologia di intervento prevista è: incontri individualidi 50 minuti con i lavoratori che possono accedere in maniera volontaria prenotandosi su un calendario appositamente predisposto.
Con riferimento al codice deontologico dello psicologo, i contenuti dei colloqui sono trattati secondo le norme che regolano il segreto professionale.
 

2. In conclusione


Le statistiche e gli studi aziendali confermano il grosso peso che i problemi di ordine personale, interpersonale e i conflitti con colleghi e superiori hanno sul benessere dei lavoratori, benessere che a sua volta influisce sulla percezione di un clima aziendale positivo e quindi sulla produttività. Predisporre quindi uno spazio dedicato al lavoratore e al suo disagio è un messaggio forte di interesse che l’azienda manda ai suoi dipendenti.
Lo sportello di ascolto è una preziosa risorsa di informazioni sul benessere dei dipendenti e una finestra privilegiata per monitorare il clima presente nell’azienda. Inoltre,
avere all'interno un professionista in grado di riconoscere, osservare e comprendere i processi relazionali e sociali può consentire di svolgere un'azione mirata per attivare ed ampliare le risorse presenti negli individui al fine di accrescere le loro capacità. La riflessione con l’esperto permette di ridurre la confusione, ristabilire ordini di priorità, focalizzare le proprie esigenze primarie con lo scopo di gestire dinamiche lavorative particolari o difficili. Lo sportello di ascolto offre un momento di riflessione orientato ad aiutare le persone a trovare un nesso tra manifestazioni e cause del disagio vissuto, attivando strategie di fronteggiamento adeguate.

 

Opero con professionalità, esperienza e passione per il mio lavoro

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